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Febbraio 2009, Newsletter n. 6

Politecnico della Liguria studio di fattibilità Premio Ing. Giorgio Messina Smart Plankton Conferenza Internazionale Nanotecnologie

Cosa abbiamo fatto:

Il 23 Gennaio 2009 il socio fondatore Propeller Club port of Genoa ha organizzato l'XI Convention Nazionale, a Palazzo San Giorgio, qui di seguito il programma ed il titolo: MARE , CIELO, FERRO, GOMMA: L’evoluzione dei mezzi di trasporto nel prossimo futuro. Abbiamo già inventato il possibile? L'argomento è stato sviluppato in quattro filoni:

  • Nuovi approcci legislativi e legali con: Avv. Prof. Giorgia Boi, Univesità di Genova (Chairman) e relatori: Dr.ssa Anna NISI, Direzione Affari Legali e Societari di Trenitalia SpA - Prof. Avv. Elda Turco Bulgherini, Università di Roma Tor Vergata - Prof. Avv. Stefano ZUNARELLI, Università di Bologna  
  • Innovazioni Tecnologiche con: Ing. Ugo SALERNO, Amm. Del. RINA (Chairman) e relatori: Ing. Franco PORCELLACCHIA, Responsabile Risparmio Energetico di Carnival Cruises - Prof. Riccardo ROSCELLI, Vice Rettore Politecnico di Torino e Presidente SITI, Istituto Superiore Sistemi Territoriali per l'Innovazione - Prof. Ing. Ernesto VALLERANI, Past President Alenia Spazio e Coordinatore Master Europeo sui Sistemi per l'Esplorazione Spaziale  
  • La Finanza e l'Etica per un futuro nuovo con: Dr. Giovanni GRIMALDI, Imprenditore (Chairman) e relatori: Ing. Giuliano ALBERGHINI, Consulente - Prof. Giorgio DONNA, Ingegneria Gestionale, Corso di Laurea specialistica in Strategia e Finanza, Politecnico di Torino 
  • L'Ecologia e le Nuove Energie con: Prof. Dott. Paola GIRDINIO, Università di Genova, Preside Facoltà di Ingegneria di Genova (Chairman) e relatori: Ing. Gigi ATTANASIO, Amm. Del. Spiga Nord (Biocarburanti), Ing. Pietro BARBUCCI, Responsabile Combustibili Fossili Politiche di Ricerca e sviluppo ENEL - Divisione Ingegneria e Innovazione (Pisa) - Ing. Fabio ZILIOTTO, Project Manager di Rina Industry Le relazioni sono a disposizione per chi ne volesse fare richiesta presso la Segreteria Propeller, e-mail: propellergenoa@propellerclubs.it Il convegno è stato un grande successo sia dal punto di vista dei partecipanti (circa 200) che delle relazioni, tutte di altissimo livello.

qui di seguito un articolo di stampa in merito al convegno: L’EVOLUZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO /IL RUOLO DELL’UOMO  Che cosa unisce l’evoluzione dei mezzi di trasporto in tutti i settori fondamentali ( mare, cielo, ferro, gomma ) non solo in Italia, se non un paio di paroline che sono come le chiavette dei nostri PC dove noi teniamo i nostri file?  E  cioè : l’armonizzazione completa dei regimi giuridici; la tecnologia sostenibile dall’uomo; l’innovazione in tutti i campi compresa l’energia; l’etica nell’impresa e la finanza includendo  le nuove figure professionali. Una sfida che ha lanciato il Propeller Club a Genova durante la sua Convention Nazionale chiamando a Palazzo San Giorgio relatori di alto livello dell’industria pubblica e privata, delle banche e naturalmente del mondo dello shipping. La promozione e sviluppo dello shipping  è lo scopo di questo Club che ha la sua sede nazionale nella nostra  città cooperando con l’università e le istituzioni locali da oltre cinquant’anni e da oltre venti presieduto da Mariano Maresca. Le “paroline” di cui accennavamo si traducono in sostanza nel ruolo dell’uomo in un mondo che cambia; e se dal nostro ponte di comando puntiamo il binocolo a 360 gradi troveremo sempre gli stessi quesiti : “avremo treni ad alta velocità senza conduttore, persino aerei civili senza pilota, l’innovazione tecnologica  ci mette a disposizione intelligenze artificiali, ma allora - ci chiediamo - l’uomo a che serve , che fine farà” ? La stessa domanda che ci ponevamo agli inizi anni sessanta quando l’automazione navale e i progetti soprattutto giapponesi prevedevano un futuro di navi con il ponte di comando sguarnito, qualche operatore a bordo, nei porti gru e contenitori che dialogavano con la nave pilotati da una centrale di terra.  Un importante relatore, esperto sui sistemi per l’esplorazione spaziale, ha confermato che nell’ambito dell’evoluzione dei mezzi  di trasporto è possibile, già adesso, naturalmente con costi folli, fare dei trasporti Terra-Luna (certamente  realizzabili prima del compimento del terzo valico genovese). In questo contesto , diversificando le categorie di trasporto, una esigenza spunta sempre fuori : la burocrazia ha fatto il suo tempo e bisogna snellire e “ armonizzare “ tra i paesi che fanno traffico leggi e disposizioni più che le tecnologie. On line, d’accordo , ma deve funzionare tutto e capirsi, altrimenti la carta rimane l’alternativa.  L’ingegneria gestionale nel territorio e nelle aziende presuppone una forte coscienza etica: i rapporti umani non possono essere appaltati alle macchine, bisogna fare una distinzione tra l’etica strategica che è un concetto economico e l’etica assoluta che è un concetto valoriale da parte del management.  Le nuove figure professionali nel campo dei trasporti dovranno essere formate e inserite in una nuova dimensione etica oltre che di specifica cultura  e conoscenza della  materia.  (DL) Durante il convegno la Società I. Messina di Genova ha presentato il premio Ing. Giorgio Messina che sarà assegnato ad un laureato quinquennale del Corso di Laurea in Ingegneria Navale (Università di Genova) , per i dettagli bisognerà aspettare il regolamento che sarà varato nei prossimi giorni da un apposito comitato tecnico.

Cosa faremo:

PER DEFINIRE I PROGRAMMI FUTURI : Si è riunito il giorno 27 Gennaio il Consiglio Direttivo dell'Associazione, che ha visto a norma di statuto, l'insediamento del nuovo Presidente nella persona della Preside, Prof. Dott, Paola GIRDINIO e la nuova nomina di un nuovo Vice Presidente nella persona del Prof. Gianni VERNAZZA. In questo Consiglio si è parlato di inziative future. La prima è un gruppo di interviste organizzate con PRIMOCANALE (grazie al ns. Segretario Generale M. Maresca), orientandole, soprattutto le prime, su contenuti didattici. La prima intervista sarà effettuata alla Preside, accompagnata dall'Ing. Pertica di Finmeccanica come referente industriale, mentre le successive saranno effettuate ai Presidenti di corso o ad un loro delegato, ciascun accompagnato da un referente industriale, possibilmente soci di ASINGgenova, che testimoni l'interesse per la tipologia di laurea illustrata. Altre iniziative riguarderanno riunioni e/o seminari su tematiche di interesse dei soci, sulla falsariga dell'incontro sulle "nanotecnologie" tenuto con successo lo scorso anno. Dai soci industriali presenti al Consiglio sono state suggerite alcune possibile tematiche: Efficienza energetica, "Smart Grids" elettriche, applicazioni avanzate della superconduttività, celle a combustibile.

Dalla Scuola d’Ingegneria

NOTIZIE DAL NOSTRO VICE PRESIDENTE GIANNI VERNAZZA, ora Prorettore, leggete l'allegato per il POLITECNICO DELLA LIGURIA: politecnico della Liguria

Riceviamo dal DIBE quanto segue: Smart Plankton: una rete di sensori wireless sottomarina ispirata alla natura. È stato presentato alla conferenza ALIFE (Artificial Life XI  - The Eleventh Internation Conference on the Simulation and Synthesis of Living Systems) il lavoro “Smart Plankton: a new generation of underwater wireless sensor network” da parte dei professori Davide Anguita e Giancarlo Parodi e dei dottorandi Davide Brizzolara e Alessandro Ghio, che svolgono ricerche nel laboratorio SmartLab (www.smartlab.dibe.unige.itwww.smartplankton.org) del DIBE (Dipartimento di Ingegneria Biofisica ed Elettronica – www.dibe.unige.it). La presentazione ha richiamato l’attenzione di New Scientist, pubblicazione per la divulgazione scientifica al grande pubblico, e di altri giornali nazionali (Il Secolo XIX) e internazionali. La ricerca per la realizzazione dello Smart Plankton si riallaccia a un percorso che ha visto, fino all’inizio del 2008, il laboratorio SmartLab impegnato all’interno del progetto europeo Nisis (Nature-inspired Smart Information System) (www.nisis.de), cui hanno partecipato più di 70 centri di ricerca europei: lo scopo di questo progetto è stato coordinare studi multidisciplinari per lo sviluppo di sistemi intelligenti avanzati, con ricerca di soluzioni ispirate alla  natura. Lo studio che si sta conducendo ha lo scopo di realizzare una rete di sensori subacquea innovativa, chiamata Smart Plankton perché ispirata alle strutture e al funzionamento di alcuni organismi sottomarini, tra cui il plankton; lo Smart Plankton, che è attualmente in fase di studio e realizzazione preliminare, è un insieme di piccoli dispositivi subacquei autonomi, equipaggiati con sensori, capaci di comunicare tra loro senza fili e di organizzarsi per costituire una rete di dimensioni variabili. Una delle ragioni di questa attività di ricerca è l’impossibilità di trasferire le tecnologie delle reti wireless sviluppate per il mondo terrestre, arrivate oggi ad un altissimo livello di miniaturizzazione (si pensi a Smart Dust, la "polvere intelligente" realizzata presso l’università della California a Berkeley), al mondo sottomarino a causa delle caratteristiche fisiche dell’acqua che non permettono l’utilizzo efficiente di onde radio ad alta frequenza.  Al fine di superare questi vincoli lo studio proposto si è orientato verso l’utilizzo della comunicazione ottica come efficace alternativa all’utilizzo di dispositivi basati su onde acustiche, che impongono strumenti di dimensioni elevate e a maggior consumo energetico.  L’utilizzo di un sistema ottico basato su LED blu per la trasmissione di dati tra un nodo e l’altro  è ispirata al mondo sottomarino e, più in dettaglio, a micro-organismi acquatici che utilizzano la luce per comunicare o segnalare la loro presenza: in particolare la luce di colore blu, che riesce a propagarsi più facilmente in ambiente subacqueo. Ogni singolo nodo dello Smart Plankton non utilizzerà, a differenza di quanto accade attualmente per molti dispositivi subacquei, complessi meccanismi meccanici per il movimento ma opererà sfruttando le correnti orizzontali presenti nell’acqua, come accade, ad esempio, per i banchi di plankton. Questo aspetto è particolarmente importante proprio in relazione al fatto che si intende arrivare, dopo la realizzazione di un prototipo, ad un oggetto in miniatura. Attualmente i nostri test, in particolare quelli di comunicazione ottica sottomarina, sono effettuati utilizzando un ambiente artificiale (una vasca per le prove subacquee) e con dispositivi commerciali ancora di dimensioni abbastanza elevate. Il passo successivo sarà proprio quello di passare a una miniaturizzazione del singolo nodo che compone lo Smart Plankton. Gli utilizzi dello Smart Plankton sono molteplici, tra i più importanti: il monitoraggio ambientale, per segnalare la presenza di sostanze inquinanti all’interno dell’acqua; la sorveglianza di spazi sottomarini; l’esplorazione sottomarina per lo studio del mondo subacqueo e dei fondali; l’attività di prevenzione, per esempio per segnalare onde anomale o maree improvvise.   Per approfondimenti: www.smartplankton.org 

Ciclo di Seminari organizzato da DOGE (Centro Interdipartimentale di Discipline Organizzative e Gestionali-Economiche per l'Ingegneria) Savona, Campus Universitario Palazzina Branca, AulaB2 26 Febbraio 2009 , ore 16,00: Aspetti organizzativi e di gestione delle risorse nei processi di Mergers & Aquisitions ,Raoul C.D. Nacamulli, Università di Milano, ne discute Gian Carlo Cainarca, Università di Genova 12 Marzo 2009, ore 16,00: Misurare la performance. Il Gruppo ERG-Garrone dal miracolo economico agli anni novanta - Roberto Tolaini, Università di Genova, ne discute Pietro Giribone, Università di Genova 16 Aprile 2009, ore 16,00: Local vs. Global. L'Italia nella competizione internazionale, Marco Mutinelli, Università di Brescia, ne discute Stefania Testa, Università di Genova Ricerca e Innovazione

Linee di finanziamento pubblico in EU e in Italia: Prof. Gianfranco Coletti - Dip. di Ing. Elettrica  (Gianfranco.coletti@unige.it)
PREMESSA : E’ opportuno sottolineare  che  queste poche righe non vanno intese come esaustive sull’argomento, bensì vorrebbero costituire uno stimolo per un lettore interessato.
Per orientarsi nel panorama della ricerca e dell’innovazione, si può fare riferimento al concetto di “filiera della Ricerca”, che e’ comune ad alcuni modelli dell’”economia della conoscenza" ed e’ composta di : Ricerca di base + Ricerca applicata (secondo livello) + Trasferimento tecnologico e innovazione (terzo livello).  Ognuno di questi anelli e’ funzionale al processo di formazione e di valorizzazione della conoscenza. In Liguria abbiamo certamente ancora spazio per rendere più efficaci i legami fra accademia e industria (e altri attori, tipici dell’economia post-industriale) sui tre livelli della filiera della ricerca, come si fa in buona parte del mondo occidentale. Per intensificare tali legami, consapevoli sia dell’importanza di ciascuno dei 3 livelli della filiera (in sequenza nel processo produttivo) , e’ possibile, talora, guardare alle opportunità crescenti che vengono offerte dal sistema “pubblico” e che possono essere rafforzate dal sistema “privato”. E’ chiaro inoltre che il contesto italiano richiede all’accademia e al tessuto industriale di fondere doti di flessibilità, fantasia e concretezza, disegnando insieme soluzioni concrete per la crescita. Tutti gli attori (ricercatori, Dipartimenti, Facoltà, aziende e istituzioni) del processo di crescita della società post-industriale possono, oggi più che nel passato, trovare “supporto” nella conoscenza delle risorse cui attingere e/o nel formulare “percorsi” verso nuove opportunità.

1) Introduzione a fondi EU Vi sono almeno 3 grandi "famiglie" di fondi EU per la ricerca. I finanziamenti sono sempre co-finanziamenti e sono competitivi:  si formano molti consorzi e questi fanno proposte; le migliori vengono finanziate.
1.a) Programma Quadro (PQ) Europeo: esiste da piu’ di vent’anni; il 7° PQ (quello attuale) spazia fino al 2013. Caratteristiche: riguarda prevalentemente ricerca del secondo livello (applicata), lungo moltissime direzioni, e, in parte, riguarda anche ricerca di primo livello. (Dettagli. v.oltre):  http://cordis.europa.eu/fp7/home_en.html 
1.b) ERC (European Research Council) : e’ recentissimo (quasi due anni), finanzia solo ricerca di base e lo fa con modalita’  fortemente competitivem
1.c) Innovazione e varie [EIE (http://ec.europa.eu/energy/intelligent/), Eureka (http://www.eureka.be/home.do), Eurostars (http://www.eurostars-eureka.eu/) et altera], che si si collocano fuori dal PQ7,  sono tutti Programmi orientati alle aziende (terzo livello)
1.d) Fondi su iniziative "interregionali" (genericamente parlando): su Liguria ve ne sono 7  (vedi oltre)   

2) Cenni  su finanziamenti di Ricerche di base (fonti EU);  Da anni Bruxelles organizza la maggior parte della ricerca finanziata a livello centrale, tramite i Programmi Quadro (PQ, altrimenti noti come Framework Program, FP), che sono cornici con regole e tematiche suddivise in 10 Priorita' tematiche e in vari tipi di iniziative. Il PQ attuale e’ il Settimo ( PQ7) e sara' in vigore fino al 2013. Esso contiene 10 Priorita' (cioe’ 10 linee tematiche principali) e si articola in Progetti di Cooperation, in Ideas, in Capacities e in altre Misure.(vedasi: http://cordis.europa.eu/fp7/home_en.html) Periodicamente gli Officers della Commissione EU organizzano una Call per ogni Priorita': si possono avanzare delle proposte di ricerca cofinanziata soltanto sulle “voci” presenti in queste Call e quasi-esclusivamente da parte di "cordate transnazionali europee". Quindi per chi desideri avanzare una Proposta di Progetto di ricerca, la corrispondenza fra i propri temi e le “voci” (o items) contenute in ciascuna Call e’ essenziale. A questo proposito, ha particolare rilevanza il meccanismo (nato nel 2003) delle Piattaforme Tecnologiche Europee (PTE,  http://cordis.europa.eu/technology-platforms/individual_en.html): ve ne sono circa 20, designate per tematiche e formate da aziende private e “stake-holders (portatori di interesse) pubblici. Ciascuna Piattaforma ha pubblicato una "agenda strategica della ricerca (SRA)", cioe’ una sequenza temporale degli items su cui sviluppare la ricerca_del_futuro. Tali SRA vengono consultate dalla Commissione Europea al momento di redigere il testo di ciascuna Call  del  PQ 7. Nota a margine: mentre una piccola parte dei stanziamenti del PQ 7 e' dedicata ai temi emergenti (ad alto rischio di insuccesso), un'altra parte (circa 10%) e' dedicata allo European Research Council (ERC) per la ricerca di base vera e propria.

3) Cenni su finanziamenti di Ricerche Applicate (fonti ITA ed EU)
3.a) Cenni su strutture EU con fondi  Qui va richiamata la cornice di cui sopra. In particolare, gli attori privati possono considerare gli aggiornamenti ai contenuti delle Piattaforme Tecnologiche Europee, e, anche se con diversa rilevanza giuridica, i contenuti delle Joint Technology Initiatives (sunto in: http://en.wikipedia.org/wiki/Joint_Technology_Initiative)  che sono strutture simili alle  PTE, dove, pero’, le tematiche sono state stabilite in accordo con la Commissione (quindi le relative iniziative hanno un supporto comunitario piu’ marcato) Nota: per quanto attiene gli attori privati in vari Stati (es. una Grande Azienda che abbia contribuito ad una Piattaforma PTE, puo' ritenere di coinvolgere - nello sviluppo di proprie ricerche - diversi attori, magari in Europa, con fondi privati e/o con il cofinanziamento europeo....)
3b)
Cenni su schemi ITA (MIUR) Esiste il PNR, Piano Nazionale delle Ricerca (risale al 2001, ma e' tuttora il riferimento generale) Memo: la struttura del PNR , che faceva capo al MIUR (Ministero dell’Universita’ e della Ricerca) contiene molti aspetti, fra cui quelli della : - ricerca libera (PRIN et al)  - ricerca "mission oriented" (FIRB et al): quasi ricerca di base) - ricerca "tecnologica" (vedasi 12 temi nazionali, e vedansi Distretti tecnologici et al) - ricerca industriale, di vario tipo (FAR, ex-297 etc) Il PNR  e' contenuto in vari sunti (serie di files, alcuni con 200 pagg) e sta in : http://www.miur.it/0003Ricerc/0141Temi/0478PNR_-_/0783PNR_20/4811Progra_cf3.htm$0 

4)Arco delle possibilita' di Finanziamento, in Europa, in Italia e in LIGURIA, inerenti iniziative di ricerca industriale e simili (fondi EU regionali , fondi nazionali e fondi regionali), Qui prevale la tipologia della ricerca di terzo livello e si trovano:
4a)
i Piani Operativi Regionali (POR): i bandi, oggi 27 gennaio, sono pronti in bozza, dovrebbero scattare  il 2 marzo 2009 e restare aperti circa due mesi. Contenuti: facilitazioni su voce ricerca industriale per industrie richiedenti che si appoggino all'Universita'; copia dei bandi: presso il Direttore.
4b) i 7 programmi euro-regionali FESR : - Alcotra [http://www.interreg-alcotra.org/home.asp?lang=it%5D -"Marittimo"Italia-Franciahttp://www.uniss.it/documenti/presentazione_ateneo_21_dicembre_07.pdf   ]
Alpine Space  [  http://www.alpine-space.eu/  ] - Central Europe  [   http://www.central2013.eu/%20] - ENPI [ http://www.regione.sardegna.it/speciali/enpicbc/ ] - MED [   http://www.interreg-medocc.com/  ] -   Interreg VI c [  http://www.interreg4c.net/]
4c)
i bandi della recente  legge regionale   sulla Ricerca (dovrebbero uscire a Marzo 2009): il meccanismo e' complesso e non ancora definitivo.
4d)
Cenni su schemi ITA nazionali (MSE). Esistono varie iniziative del Ministero dello Sviluppo Economico (MSE). La piu’ “pesante” costituisce il Programma (di terzo livello) Industria 2015 . Questo si articola in 5 iniziative (Programmi di Innovazione Industriale (PII)):  le prime due sono gia’ “uscite” (una sul risparmio energetico e una sulla mobilita’. La terza ha i bandi aperti da tempo (Made in Italy) .Sono programmate una quarta e una quinta Call per altri due PII. 4e) Cenni su schemi “bilaterali” Italia – XXX. Vi sono numerosi accordi bilaterali (vedasi Min Affari Esteri – MAE) . Solitamente hanno valenza  culturale; a volte, hanno agganci tecnologico e possono contenere elementi interessanti. Occorre cercare con attenzione e …pazienza. 

 Annuncio di Conferenza Internazionale sulle Nanotecnologie.. : Genova ospiterà dal 26 al 30 luglio 2009, nella sede della facoltà di Economia e commercio, “IEEE NANO 2009”, nona edizione della conferenza internazionale sulle nanotecnologie promossa dall’IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers). Per la seconda volta in quasi 10 anni (la prima è stata in Germania a Monaco nel 2004), l’Europa è stata scelta come location per questo appuntamento mondiale di ricercatori. Le precedenti edizioni si sono tenute a Maui (Hawai), Washington (D.C., Usa), San Francisco (Usa), Monaco (Germania), Nagoya (Giappone), Cincinnati (Ohio, Usa), Hong Kong (Cina) e Arlington (Virginia, Usa). Ad organizzare l’evento è IEEE, la più importante associazione internazionale per lo sviluppo della tecnologia, fondata nel 1884, che riunisce associazioni professionali e studiosi votati al progresso dell’ingegneria. IEEE conta più di 375 mila membri e 324 sezioni in tutto il mondo.  Un’occasione, quindi, per il capoluogo ligure, di diventare protagonista a livello mondiale in questo settore di ricerca dell’ingegneria che tocca trasversalmente tutta una serie di discipline a cui è applicabile: dall’elettronica alla medicina, dalla robotica all’ingegneria e alla componentistica industriale. La conferenza – promossa dal Nanotechnology Council – è uno dei più importanti focus sulle attività della nanotecnologia mondiali e intende riunire ricercatori, operatori del settore e industrie in modo da poter discutere, scambiare idee e far nascere fruttuose collaborazioni sia per la ricerca sia per lo sviluppo delle nanotecnologie nei propri vari settori di applicazione. Chairman della conferenza è la prof. Carmelina Ruggiero, del Dipartimento di Informatica, Sistematica e Telematica – DIST  dell’Università di Genova. Co-chairman è il prof. Toshio Fukuda della giapponese Nagoya University. Ulteriori informazioni potranno essere reperite sul sito della Conferenza:  www.medinfo.dist.unige.it/ieeenano2009

Notizie dal dipartimento di Meccanica e Costruzione delle Macchine (DIMEC) , La Prof.ssa Rezia MOLFINO organizza come di consueto la SUMMER SCHOOL di robotica che verrà effettuata la prossima estate, per informazioni : flyer_Summer School robotics.pdf

Dai Soci

FINCANTIERI NEWS: Il mercato indiano si conferma strategico nell'ambito di un processo di crescente internazionalizzazione delle attività militari. Approda in casa Fincantieri il primo ordine per un'unità di superficie commissionato a un'azienda estera dal Ministero della Difesa indiano nell'ambito di un massiccio programma di rinnovamento e potenziamento della flotta militare. Riva Trigoso e Muggiano saranno prossimamente impegnati nella realizzazione della nuova fleet tanker della Marina Militare Indiana, un'unità di rifornimento e supporto logistico con un dislocamento a pieno carico di 27.500 tonnellate. Forti i contenuti innovativi della nave, che, in ottemperanza alle nuove norme sulla protezione ambientale Marpol dell'International Maritime Organisation, per la prima volta ad altre unità dello stesso tipo sarà realizzata con doppio scafo. In questo modo sarà garantita una maggiore protezione delle cisterne di carburante. Guardando nel dettaglio alcune caratteristiche tecniche, l'unità sarà lunga 175 m., larga 25 metri per un'altezza di 19 m.; avrà un apparato propulsivo composto da due motori diesel da 10mila KW che le consentiranno di raggiungere una velocità massima di 20 nodi. Disporrà di un ponte di volo per elicotteri medio pesanti fino a 10 tonnellate.

Il CTI Liguria ha collaborato con Duke Italia (La casa editrice specializzata nell'elettronica, l'ICT e l'High Tech) per l'organizzazione di . "IT GOVERNANCE E IT SERVICE MANAGEMENT" che si terrà Mercoledì 4 Marzo 2009 alle ore 09,30, presso Confindustria Genova, troverete sul sito: www.enventiduke.it maggiori informazioni

Riceviamo dal socio Fondazione Promozione Acciaio l'invito al corso "La progettazione delle costruzioni in acciaio per la sicurezza in caso d'incendio" che si svolgerà a Genova il 22/23 Aprile 2009: copertina e iscrizione genova.pdf;pieghevole newsletter genova.pdf;programma.pdf

Dal territorio e dal mondo

 COSTA CROCIERE INVESTE US 28 MILIONI IN MANUTENZIONE : Costa Crociere ha annunciato che nel giro di tre mesi cinque unità passeggeri hanno eseguito lavori di manutenzione per un investimento di US$ 28milioni.  I lavori hanno interessato le navi Costa Serena, Costa Atlantica, Costa Europa, Costa Romantica e Costa Concordia.  Eseguiti tra ottobre 2008 e gennaio 2009 nel porto di Palermo eccetto per Costa Romantica a Genova e Costa Concordia a Trieste.  In particolare Costa Serena, l'ammiraglia della flotta (114.500ton stazza lorda e capacità per 3.780 passeggeri), è stata l'ultima a fare bacino tra il 28 gennaio e l'11 febbraio scorsi alla Fincantieri di Palermo.  I lavori fanno riferimento all'adozione di specifici sistemi per il risparmio energetico di bordo e metodi di risparmio sul carburante.  Il primo interessa l'impianto di aria condizionata, modificato come già avvenuto su Costa Fortuna, che nelle aree pubbliche ora si regola automaticamente in funzione del numero delle persone presenti.  Il secondo è correlato direttamente all'economia di esercizio con l'adozione di una particolare vernice antivegetativa ecologica a base di silicone senza rilascio di sostanze tossiche per l'ambiente.  Altri lavori di manutenzione su queste navi sono stati il ripristino di moquette, tende e tappezzerie ed ogni altro materiale delle aree pubbliche soggetto ad usura.

SONDAGGIO INGLESE CLASSIFICA LE COMPAGNIE CROCIERISTICHE: Un recente sondaggio svolto in Inghilterra da una agenzia specializzata in crociere (cruises.co.uk)  ha stipulato la classifica delle principali compagnie crocieristiche, risultato ottenuto dalla raccolta delle votazioni di 12.000 passeggeri che hanno usufruito di tale servizio.  La valutazione ha tenuto conto di alcuni parametri come: cibo, divertimenti, escursioni, equipaggio, attività per i bambini, attività di bordo e servizio cabina.  Il punteggio è stato dato sulla base di 5 come voto massimo.  All'ultimo posto troviamo MSC con punti 2,83 (per carenza di attività di bordo e per i bambini), preceduta da Costa Crociere con punti 3,25 (per mediocri attività di bordo), a salire troviamo NCL Cruises con 3,56 quindi Fred Olsen con 3,9 ,poi P&O Cruises con 3,93 e quindi Thompson Cruises con punti 4,06.  Infine ai primi tre posti i turisti inglesi hanno collocato sempre dal basso verso l'alto: Princess Cruises con 4,08 , Royal Caribbean con 4,15 e  Cunard con punti 4,36 che è risultata la migliore per gli anglosassoni

Pillole di storia

Il Topolino di laboratorio ha un secolo: Il topo di laboratorio compie un secolo. Era i 1909 l'anno in cui fu creata la prima linea di topi geneticamente uguali per avere esperimenti ripetibili e risultati confrontabili. Grazie a questa omogeneità il progresso delle conoscenze mediche, in particolare nel campo dei tumori, delle malattie cardiovascolari, del diabete e delle malattie metaboliche è stato enormente accelerato. Tutto nacque da una tesi di laurea di Clarence Cook Little, laureando in zoologia all'Università di Harvard, noto nel campus con il soprannome di "uomo dei topi". Grazie al suo lavoro, a 100 anni di distanza, il topo, suo malgrado, resta l'animale più utilizzato dagli scienziati, con 25 milioni di esemplari oggi sparsi nei laboratori del mondo, un milione solo in Italia. I roditori erano già entrati da tempo in laboratorio, ma solo con l'accoppiamento tra consanguinei perseguito da Little, fu possibile ottenere ceppi animali con patrimonio genetico simile. Con l'arrivo dell'ingegneria genetica 30 anni fa, si sono potuti costruire topi "su misura" della malattia da studiare, con un ulteriore impulso alle scoperte mediche.