Maggio 2009, Newsletter n. 7
Visita ai Cantieri Mariotti - Settimana della Sicurezza Stradale- Catalysis by Acids and bases
Cosa abbiamo fatto:
Martedì 7 Aprile 2009, nel primo pomeriggio, l'Associazione ha organizzato una visita ai Cantieri Navali MARIOTTI, per una quindicina di studenti del primo anno di Ingegneria Navale. I ragazzi erano accompagnati dal Prof. Ing. Stefano BRIZZOLARA (DINAV) e dal Segretario Generale Comm. Mariano MARESCA. Arrivati ai Cantieri Navali Mariotti il gruppo è stato ricevuto dal Dr. PESTARINO (Responsabile Marketing) , il quale ha illustrato la storia e le attuali attività del cantiere. Dopo alcune domande di approfondimento, tutti si sono avviati nel cuore pulsante ed attivo del cantiere, dove operai e tecnici allestivano la nave Seabourn Odyssey. Il Prof. Brizzolara ha illustrato assieme al Dr. Pestarino le varie fasi ed i materiali usati. Dopo circa due ore si è conclusa, con rammarico, la visita, con la speranza di ritornare ad ammirare la nave finita!
Il Prof. G. Lo Nostro ed il Segreterio Generale M. Maresca, nei mesi scorsi hanno visitato i Licei Scientifici: G.D: Cassini, L. Lanfranconi, L. da Vinci, M.L. King e l'Istituto Tecnico I. Calvino per un primo incontro con i Presidi ed i Rappresentanti di Classe dell'ultimo anno. Hanno illustrato ai presenti i vari corsi di laurea della Facoltà d'Ingegneria e le varie possibilità d'inserimento, dopo la laurea, nel mondo del lavoro.
Abbiamo raggiunto i 200 iscritti all'Associazione, compresi Soci Studenti, Professori, Ricercatori, Scuole ed Aziende.
Circa un centinaio di Soci Studenti hanno partecipato alle riunioni organizzate dal Socio fondatore Propeller Club Port of Genoa, conoscendo ed apprezzando il mondo delle attività marittime.
Cosa faremo:
Nella prima quindicina di Maggio, l'Associazione porterà circa 150 studenti della 5 Liceo Scientifico L. Lanfranconi a visitare il porto di Genova (In battello), prima saranno ricevuti dall'Autorità Portuale di Genova che darà loro una ampia visione delle attività portuali. I ragazzi saranno accompagnati da professori liceali e dal Prof. Ing. Giuseppe LO NOSTRO, docente della Facoltà di Ingegneria, nonchè dal Segretario Generale Comm. Mariano MARESCA.
Dalla Scuola d’Ingegneria
Il Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell'Ambiente e del Territorio (DICAT) ha organizzato un Seminario di Studio ed Aggiornamento professionale per la presentazione di un nuovo documento tecnico del CNR relativo alle ISTRUZIONI PER LA VALUTAZIONE DELLE AZIONI E DEGLI EFFETTI DEL VENTO SULLE COSTRUZIONI (CNR-DT 207/2008) per Mercoledì 6 Maggio 2009, alle ore 14,45 presso la Facoltà di Ingegneria, Villa Cambiaso - Salone Piano Nobile: Locandina_CNR_vento_Genova.pdf
Dal Prof. Ing. Giuseppe LO NOSTRO (DIPTEM e Delegato per il Preside in Commissione Orientamento e Tutorato) : Se in un’epoca qualsiasi fosse atterrata sul Pianeta una potenza aliena, tecnologicamente avanzatissima ma dedita a riti crudeli, e avesse proposto agli abitanti un milione di sacrifici umani all’anno, in cambio dei suoi superpoteri, sicuramente tutti avrebbero rifiutato indignati e inorriditi. Poi sono arrivate l’automobile e la moto che esigono, e purtroppo ottengono ogni anno un tributo ancora più cruento, un milione e mezzo di morti e oltre cinquanta milioni di feriti, che ne fanno la prima causa di morte fra i giovani, senza però riuscire a impressionarli. Secondo gli esperti ciò è dovuto al fatto che essi sono facilmente preda dell’illusione del controllo, quella erronea convinzione di essere sempre e comunque in grado di governare le circostanze impreviste. Per contrastare questo atteggiamento occorre accrescere la loro consapevolezza delle proprie capacità, dei relativi limiti e soprattutto della facilità con cui essi possono alterarsi a causa di fattori esterni. Ma, se conoscere bene se stessi è il primo passo per aumentare la sicurezza, il secondo è l’acquisizione di una serie di conoscenze e di abilità tecniche, necessarie per evitare/limitare il rischio di fare danni, a sé e agli altri. Sono i due principi che la Facoltà di Ingegneria di Genova cerca di diffondere col Premio Guida Sicura, offerto ogni anno, alle dieci migliori matricole della Facoltà. Con questa iniziativa la Facoltà vuole entrare, in un modo diverso ma non meno importante di quello istituzionale, nella vita dei suoi studenti, dando un esempio di formazione che vada oltre la didattica e interessi anche la sfera dei comportamenti e delle responsabilità. Il Premio esiste grazie al contributo di sponsor, che quest’anno sono l’AASING e OMP Racing, sul cui impianto di Ronco Scrivia si svolgerà, domenica 31 maggio, la giornata di Corso di Guida sicura della Facoltà, col supporto tecnico degli istruttori dell’ ACI Genova. La cerimonia di premiazione è avvenuta il 28 aprile nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, in occasione della presentazione della Settimana della sicurezza stradale. La Preside della Facoltà, Prof.ssa Paola Girdinio, e la Direttrice dell’ACI Genova, Dott. Susanna Marotta hanno premiato i seguenti studenti:
ALESSANDRO SPAGNUOLO, GIULIA PASQUALE, GIANLUCA GUELFI, DAVIDE CORRADI, DANIELE PARODI, STEFANO MAFRICA, DARIO VITIELLO, LORENZO CAPPONI, FEDERICO LUCHINI, STEFANO CAVIGLIA, MARINA TRAVERSA. A tutti loro AASING ha offerto inoltre l’associazione honoris causa.
Riceviamo dalla Dr.ssa Elisabetta Finocchio (Dipartimento di Ingegneria Chimica e di Processo "GB Bonino) le informazioni per il terzo Workshop Nazionale AICING "Materiali Funzionali per l'Industria elettrica ed elettronica " Genova 14-16 Giugno 2009 : Workshop_AICIng_Genova 2a circolare (1).doc e per il 6° Congresso mondiale su "Catalysis by Acids and Bases" per il 10 Maggio 2009 :ABC 6 locandina.pdf
Dal DIBE: La Conferenza Advanced Video and Signal-based Surveillance (AVSS) (www.avss09.org) si pone nello scenario internazionale da diversi anni come forum di riferimento della IEEE Computer Society e della IEEE Signal Processing Society nel campo delle applicazioni di sorveglianza multisensoriale e della sicurezza fisica. Ogni anno AVSS riunisce partecipanti provenienti dal mondo della ricerca e dell’industria insieme ad alcune tra le principali agenzie governative del settore. La Conferenza si pone dunque come punto d’incontro per studiosi e professionisti accademici e industriali (sono stati sottoposti 145 lavori da studiosi provenienti da più di 25 nazioni) che studiano le problematiche della sicurezza fisica inerenti al settore della informazione e delle telecomunicazioni (ICT) in particolare per quanto riguarda campi applicativi quali multimedia signal processing, image e video processing, audio processing, pattern recognition, data fusion e computer vision. Le ultime edizioni di AVSS si sono tenute a Sydney (2006), Londra (2007) e Santa Fè (2008). Nel 2009 AVSS si terrà a Genova presso lo Starhotel dal 2 al 4 Settembre, grazie all’impegno organizzativo del Dipartimento di Biofisica ed Elettronica dell’Università di Genova e del gruppo di ricerca ISIP40 (www.isip40.it) coordinato dal Prof. Regazzoni, General Chairman della Conferenza. Fondamentale per l’organizzazione il coinvolgimento attivo dei giovani assegnisti, dottorandi e collaboratori del gruppo nonché della segreteria DIBE, e la collaborazione del laboratorio congiunto A2lab DIBE-Technoaware. Inoltre la conferenza conta di evidenziare e di avvalersi delle collaborazioni consolidate della Università con il territorio ligure, che vede attive su queste tematiche grandi imprese (quali Elsag Datamat, SelexCommunications) e PMI, a livello sia di singole entità sia di consorzi, come nell’ambito del Distretto Sistemi Intelligenti Integrati -Tecnologie (SIIT). Il programma della conferenza di quest’anno prevede interventi plenari di personalità di primo piano nell’ambito della ricerca, oltre che sessioni speciali sulla "urban surveillance", sulla privacy applicata alla surveillance e sulla fusione di dati. Nell’edizione di quest’anno viene inoltre istituita una competizione internazionale per il confronto e la valutazione delle prestazioni delle diverse metodologie di inseguimento di oggetti in movimento in scenari multicamera di tipo aeroportuale (forniti da Home Office UK). La "welcome reception" si terrà il 2 Settembre presso Villa Cambiaso, cortesemente concessa dalla Presidenza della Facoltà.
Dai Soci
Il CTI Liguria ha promosso per Mercoledì 6 Maggio 2009, alle ore 9,15, presso Palazzo San Giorgio, un convegno su: "INFORMAZIONE GEOGRAFICA PER UNA LOGISTICA SOSTENIBILE" , per informazioni dettagliate:GIS e Logistica.pdf - Per il 18 Maggio Maggio invece appuntamento con : "Il Costo dell'ignoranza informatica" presso Confindustria di Genova :Costo Ignoranza Informatica.pdf
Il Propeller Club Port of Genoa ha organizzato per Martedì 12 Maggio una riunione sui "Pirati della Somalia" , leggi: 090512gmarcellinopirati.pdf
Dal territorio e dal mondo
SHANGHAI SOFFOCATA DA OLTRE 15 KM DI CONTAINERS: I contenitori vuoti stanno diventando un incubo per le autorità della città di Shanghai. E' stato ricordato l'allarme lanciato ad inizio anno da parte del governo di Hong Kong per l'urgenza a trovare nuove aree dove stipare gli enormi volumi di containers inutilizzati e purtroppo non più necessari a causa della profonda crisi economica che ha paralizzato i commerci internazionali. Ora anche Shanghai, il secondo porto cinese per importanza sta vivendo lo stesso problema. Chi arriva a Shanghai si imbatte in un interminabile serpentone di containers vuoti e abbandonati che si dirama dal porto verso la periferia lungo ben oltre 15 km. Tutto questo crea non pochi problemi gestionali ed economici alla città stessa che non trova soluzioni nell'immediato. Questa è la denuncia fatta a Londra in occasione di "11th Annual Global Liner Shipping 09", conferenza internazionale annuale sull'attività nel campo dei containers svoltasi nei giorni 1-3 aprile scorso.
DALIAN MARITIME UNIVERSITY ADOTTA LA TECNOLOGIA MAN B&W ( E UNA NAVE SCUOLA) :Il rinomato istituto cinese, Dalian Maritime University (DMU), ha scelto il motore MAN B&W 5S35ME-B9 per il suo laboratorio navale. DMU ha adottato questo diesel all'avanguardia elettronico di MAN per essere utilizzato nelle lezioni pratiche degli studenti. Per l'occasione verrà creata nell'università di Dalian una sala macchine completamente funzionante. La facoltà di scienze navali di DMU propone un programma di tirocinio con oltre 40 laboratori per lezioni, addestramento e ricerca. L'università è già dotata di un completo sistema simulatore di ponte di comando ed un simulatore di sala macchine. Inoltre è proprietaria e gestisce una nave mercantile da 10.000DWT equipaggiata di un motore MAN B&W 7S35MC ed un apparato elica MAN Diesel Alpha CP, questo mercantile è utilizzato per le esercitazioni degli studenti. Il nuovo motore, MAN B&W 5S35ME-B9, sarà costruito in Corea su licenza MAN Diesel da STX Engine Co, perchè sembra che non sia possibile in Cina per ragioni logistiche e capacità. DMU è una delle migliori e più grandi università navali cinesi ed è l'unica che opera direttamente sotto il patronato del ministero delle comunicazioni della Repubblica Popolare Cinese con una grande reputazione internazionale riconosciuta tale dalla stessa International Maritime Organisation (IMO).
Pillole di storia
La pirateria è un fenomeno tanto antico quanto attuale. I pirati sono esistiti da sempre. Già nell'antica Grecia e durante il periodo dell'impero romano le acque del Mediterraneo venivano attraversate da predoni del mare, tanto che le città della Grecia adottarono particolari "misure di sicurezza" per difendersi dalle azioni di pirateria. Ma i pirati greci non rappresentavano solo un pericolo per la stessa Grecia ma erano una vera e propria minaccia per le nevi fenice che trasportavano materie pregiate come ambra, argento, rame. Nel I secolo A.C. i pirati divennero un vero e proprio flagello per le navi mercantili del Mediterraneo tanto che nel 67 A.C. la flotta di Pompeo Magno riuscì ad accerchiare i pirati ma non riuscì a liberare i mari dalle loro scorribande, anche Giulio Cesare venne fatto prigioniero dai pirati sulla rotta di Rodi fino a quando venne pagato il riscatto. Pirati temuti furono anche i Vichinghi , sin dai tempi remoti le tribù delle coste scandinave assaltavano e depredavano i mercantili e quando cominciarono ad avventurarsi in pieno oceano fu facile per loro saccheggiare anche le coste. Le navi vichinghe erano leggere e veloci e rendevano le loro escursioni devastanti. La leggenda narra che nel XIII Secolo, il pirata vichingo Eustachio, detto il Monaco, avesse fatto un patto col diavolo, che gli permettesse di rendere invisibile la sua nave ma questo potere non gli venne in aiuto quando tentò di invadere l'Inghilterra, Eustachio venne catturato e decapitato. Nel secolo XIV, il pirata Stortebeker era il terrore del Baltico. Per entrare a far parte della sua flotta, l'aspirante pirata doveve bere in un solo sorso un gran boccale di birra. La leggenda vuole che quando venne catturato, si scoprì che l'albero della sua nave era interamente d'oro! Ma i pirati più noti, quelli a cui sono state dedicati racconti, storie e trasposizioni cinematografiche, sono venuti solo più tardi, con la scoperta dell'America ed i conflitti di potere tra le nazioni europee.Tanto che molti pirati ottennero una vera e propria autorizzazione, una sorte di "patente di corsa" (da cui deriva il nome "corsari") che li rendeva ufficialmente predoni-mercenari al servizio di qualche potente governante. Mentre il pierata è colui che saccheggia, ruba in mare, il corsaro è il comandante di un vascello armato aurizzato dal proprio governo attraverso lettere di corsa o di marca, a catturare navi di nazioni ostili. In caso di cattura il pirata veniva condannato a morte mentre il corsaro veniva imprigionato come prigioniero di guerra. Famosi corsari furono Thomas Cavendish, Frances Drake che combattè contro gli Spagnoli per conto della regina ELisabetta I e riuscì ad arricchire le casse dello Stato con un bottino di oltre 200.000 sterline. Altro personaggio storico della pirateria fu Morgan ufficiale e capo pirata, nel 1671, conquistò Panama, la più ricca e protetta città del Nuovo Mondo. Nel XVII secolo, alcuni coloni di varia origine europea occuparono l'isola di Tortuga, vicina a Santo Domingo. Questo lembo di terra dalla forma di tartaruga divenne il più noto covo di pirati. Dall'usanza di cuocere la carne sopra il braciere, chiamato boucan nelle lingua indigena, i pirati che infestavano quella zona vennero chiamati bucanieri. Uno dei più famosi bucanieri fu Henry Morgan, passato alla storia come pirata Morgan. Nel 1674 il re Charles II lo nominò Sir Henry Morgan, vicegovernatore della Giamaica, dove divenne proprietario terriero. Tuttavia la pirateria è in fenomeno ancora attuale. I pirati del terzo millenio non sono poi così diversi dai feroci corsari di un tempo, l'unica differenza è che a posto delle spade hanno a loro disposizione armi da fuoco ed imbarcazioni potentissime.
Francescani, da 700 anni in Albaro: In occasione dell Festa di San Francesco i frati minori conventuali hanno festeggiato un compleanno molto speciale: settecento anni. E' il tempo trascorso dall'insediamento della comunità ad Albaro. Una lunga storia cha attraversa i secoli nel nome di San Francesco, una missione condotta nel tempo a favore della città tra fede, preghiera, solidarietà ed impegno diretto. Risale nel 1213 il passaggio di San Francesco a Genova: notizia tramandata nel tempo ed elaborata nel corso dei secoli da varie ricerche storiche. Il SAnto era in viaggio verso la Spagna e il Marocco. Venne accolto con grande fervore al punto che in Liguria come in altre tappe del suo spostamento si animò un sentimento di devozione in forza del quale vennero eretti i primi conventi: all'epoca erano definiti "luoghi per pregare". Ma la chiesa primitiva dedicata a S. Michele Arcangelo era stata costrutita in data antichissima (1200?). E' a partire dal 1226 che nei testi viene nominata la Chiesa dei francescani di Genova. In quegli anni vennero istituite le province attraverso le quali l'Ordine suddivideva geograficamnete le proprie comunità. Genova e la Liguria entrarono a far parte di quella diremmo oggi, del Nord-Ovest comprendente parte del Piemonte e della Lombardia. La provincia venne suddivisa in sei "custodie": Genova, Piemonte, Asti, Albenga, Monferrato e Pavia. Alla fine del tredicesimo secolo all'interno della provincia si contavano già una trentina di conventi. Per soddisfare la vostra curiosità: www.diocesi.genova.it - www.ilcittadino.ge.it

hanno collaborato: G. Lo Nostro, M. Maresca, G. Molinari, Marina Tevini
Inserito da asigenova |
lunedì 20 aprile 2009