Gennaio 2008, Newsletter n° 0
Nel Marzo 2007 un gruppo di amici si è riunito presso il notaio Avv. Giuseppe CASTELLANA per dare vita all’Associazione Amici Scuola di Ingegneria di Genova (potete leggere lo statuto e la attuale struttura dell’Associazione sul sito www.asingenova.com) . Nei mesi successivi abbiamo costituito il Consiglio Direttivo (Presidente dell’Associazione il Preside della Facoltà Prof. Gianni Vernazza) ed abbiamo iniziato a diffondere l’idea tra Amici, Professori e Studenti.
Cosa abbiamo fatto
Nel Marzo 2007 un gruppo di amici si è riunito presso il notaio Avv. Giuseppe CASTELLANA per dare vita all’Associazione Amici Scuola di Ingegneria di Genova (potete leggere lo statuto e la attuale struttura dell’Associazione sul sito www.asingenova.com) . Nei mesi successivi abbiamo costituito il Consiglio Direttivo (Presidente dell’Associazione il Preside della Facoltà Prof. Gianni Vernazza) ed abbiamo iniziato a diffondere l’idea tra Amici, Professori e Studenti.
Ad oggi abbiamo già raccolto quasi 100 Soci suddivisi in diverse categorie (Soci Fondatori, Soci Sostenitori, Soci Ordinari e Soci Studenti) Il Vice Presidente Prof. Giorgio Molinari ed il Segretario Generale Comm. Mariano Maresca hanno incontrato personalmente quasi tutti i Direttori dei Dipartimenti correlati con la Facoltà di Ingegneria e le Manager Didattiche dei corsi di studio in Ingegneria, per diffondere l’informazione sull’iniziativa, la quale mira essenzialmente a:
Far conoscere maggiormente la Scuola di Ingegneria alla città e al territorio
Aiutare i giovani laureandi ad inserirsi nel mondo del lavoro
Avvicinare le Aziende alla Scuola di Ingegneria per potenziare la collaborazione nella ricerca e nel trasferimento tecnologico
Tenere gli ex allievi al corrente dell’attività della Scuola e favorire gli incontri tra di loro
L’attività del 2007, oltre agli adempimenti istitutivi ed alla realizzazione del sito già citati, ha visto iniziare l’attività culturale con la serata di divulgazione del 27 Novembre 2007, organizzata dal Prof. Stefano Brizzolata, in collaborazione con il Socio Fondatore Propeller Club – Port of Genoa, per la presentazione del progetto ALISWATH. Alla serata hanno partecipato oltre 80 persone, tra cui il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Navale e Tecnologie Marine, Prof. Benvenuto, diversi professori della Scuola di Ingegneria ,una trentina di Soci Studenti e parecchi operatori marittimi.
Il Prof. Stefano Brizzolara, la Prof.ssa Donatella Mascia ed il Prof. Dario Boote, assieme all’Ing. Alessandro Cominu dei Cantieri Rodriquez, hanno illustrato il progetto, denominato ALISWATH, nato come collaborazione tra i cantieri Rodriquez, il Dipartimento di Ingegneria Navale e Tecnologie Marine ed il RINA per lo sviluppo di un nuovo tipo di carena veloce.
Il mezzo ALISWATH nasce dall’idea di coniugare i vantaggi caratteristici degli Aliscafi e quelli delle carene tipo SWATH (Small Waterplane Area Twin Hull), sorpassando i limiti di crescita nelle dimensioni degli aliscafi, imposte dalle attuali limitazioni tecnologiche.
Frutto di un'idea originale dei Cantieri Rodriguez, il mezzo è stato oggetto di studi approfonditi nell'ambito di un progetto di ricerca congiunto fra i Cantieri Rodriguez, l'Università di Genova ed il RINA, che si concluderà a breve con le prove al vero di un prototipo da circa 60m di lunghezza. Le relazioni hanno illustrato le principali fasi progettuali del mezzo, le sue caratteristiche, i vantaggi attesi e le prospettive di sviluppo futuro.
Al termine delle interessanti ed approfondite relazioni si sono avuti molti interventi da parte dei presenti, con particolare riferimento agli aspetti tecnici ed alle caratteristiche di esercizio previste del mezzo.
La seconda iniziativa organizzata dall’Associazione, in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria che ha messo a disposizione la Sala di rappresentanza al piano nobile di Villa Giustiniani Cambiaso, è stato il “Welcome Day” per gli studenti stranieri operanti presso la Scuola di Ingegneria., che si è svolto nel pomeriggio di venerdì 7 Dicembre 2007.
Dopo il benvenuto e il saluto iniziale del Preside, l'assessore Carlo Senesi, in rappresentanza del Comune, ha dato il benvenuto agli studenti a nome della città, invitandoli a completare la loro esperienza di studio "vivendo" anche la città, che, come realtà portuale, è sempre stata storicamente aperta agli apporti di altre culture. Successivamente la dott.ssa Rachele Nucci di Ansaldo STS, che ha seguito particolarmente l’iniziativa per conto dell’Associazione, ha presentato due laureati di altri paesi che stanno attualmente operando presso la sua società, Rachid Baakka e Ying Young Lee, i quali hanno offerto interessanti testimonianze del loro percorso formativo nonché osservazioni e commenti sulla loro esperienza.
A nome dei soci industriali ha poi preso la parola l'ing. Roberto Garosi di Ansaldo Energia, che ha ricordato il crescente interesse della sua Società e di tutte le industrie operanti sul piano internazionale a seguire con attenzione la formazione di studenti di altri paesi, che possono costituire importanti legami con le realtà culturali e industriali di provenienza, e ha offerto agli studenti stranieri l'opportunità di una visita a loro riservata degli stabilimenti Ansaldo, per completare la loro conoscenza dell'ambiente che li ospita.
Il Segretario Generale Comm. Mariano Maresca ha poi dato la parola a ciascuno degli studenti stranieri, che si sono presentati commentando brevemente la loro esperienza. Il Welcome Day, che ha riscosso molto apprezzamento da parte sia degli studenti intervenuti sia dei soci, dei professori e delle Manager Didattiche presenti, si è poi concluso con un rinfresco offerto dall’Associazione, che ha consentito un proficuo scambio di idee tra i presenti, anche in vista di prossime iniziative.
Cosa faremo
Nel corso dei colloqui con i componenti del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo, con i Direttori dei Dipartimenti afferenti alla Scuola e con alcuni Soci, sono state avanzate numerose ipotesi di attività per il 2008, per cercare di perseguire al meglio le finalità istitutive dell’Associazione. Tra le più menzionate si possono citare:
- appuntamenti culturali periodici, aperti anche ai non soci, per approfondire specifiche problematiche tecnologiche;
- discussione delle esigenze di formazione permanente dei soci industriali e di possibili nuove iniziative della Scuola di Ingegneria per contribuire a soddisfarle;
- illustrazione dell’evoluzione dell’offerta formativa della Facoltà di Ingegneria, anche alla luce delle recenti modifiche normative, e discussione sulla sua più efficace evoluzione per meglio rispondere alle esigenze;
- presentazioni di Dipartimenti operanti nella Scuola di Ingegneria e della loro attività;
- presentazione, da parte di Laureati “Honoris Causa” della Scuola o di qualificati Soci industriali, di un quadro di riferimento delle direzioni di sviluppo di specifici settori industriali;
- visite guidate culturali ed informative (rivolte soprattutto agli studenti) ad esempio presso la Fondazione Ansaldo, un cantiere navale, il porto di Genova o altre importanti realtà tecnologiche;
- appuntamenti culturali di approfondimento per illustrare specifiche attività di ricerca;
- la ripetizione, come evento annuale, del “Welcome Day” per gli studenti stranieri.
Nel mese di Gennaio 2008 è prevista un’assemblea dei Soci per meglio definire le iniziative da attuare e stabilirne un piano temporale.
Una prima iniziativa già pianificata si svolgerà il 15 Gennaio 2008 (sempre in collaborazione con il Propeller Club - Port of Genoa) e sarà costituita da una riunione con l’Ing. Giuliano Alberghini sul tema : “Porti, Trasporti e Logistica- Tutto si muove nel Mediterraneo tranne che da noi” alla quale saranno invitati i Soci e gli studenti della Scuola.
Dalla Scuola d’Ingegneria
In questa sezione, che come le due precedenti e la successiva contiamo di far diventare rubriche permanenti della Newsletter, vogliamo inserire un breve sommario di eventi o attività effettuati presso la Facoltà o i Dipartimenti della Scuola di Ingegneria che possano risultare di interesse per i Soci, stimolando approfondimenti sia sui siti delle strutture menzionate sia attraverso contatti diretti con le persone citate. A questo scopo stiamo raccogliendo in Facoltà e nei Dipartimenti correlati la disponibilità di un piccolo gruppo di “redattori” che ci fornirà un sintetico, ma speriamo abbastanza approfondito, quadro delle più significative attività della Scuola.
Per questo primo numero possiamo citare, come evento recente di grande importanza ed interesse per tutta la Scuola, la Laurea “Honoris causa” in Ingegneria Elettrica conferita il 7 Dicembre 2007 al dott. Fulvio Conti, Amministratore Delegato di ENEL S.p.A.
La cerimonia, svoltasi nel Salone al piano nobile di Villa Giustiniani Cambiaso, alla presenza del Rettore, dei Presidi o dei delegati di tutte le Facoltà dell’Ateneo, dei docenti togati del Corso di studio in Ingegneria Elettrica e di un folto pubblico, è stata come sempre di grande suggestione.
Dopo la “laudatio” tenuta dalla Prof.ssa Paola Girdinio, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, che ha illustrato le qualità manageriali e culturali dell’attività del dott. Conti che hanno portato alla sua designazione come destinatario della Laurea, il dott. Conti ha tenuto la “Lectio Magistralis” dal titolo “L’innovazione Tecnologica: una Chiave Essenziale per la Competizione nel Mercato Globale dell’Energia” che ha riscosso unanime apprezzamento dai docenti presenti, ed ha poi ricevuto dal Rettore la pergamena con il diploma di laurea.
Dai Soci
Abbiamo avuto molte segnalazioni da parte dei nostri Soci relative all’esigenza di organizzare e mettere a disposizione iniziative tese alla formazione degli stessi imprenditori. Nuove professionalità stanno emergendo in tutti i settori strettamente legate alla continua evoluzione dell’informatica e della tecnica. Non è quindi da escludere che si possa realizzare con l’aiuto di alcune aziende qualcosa da offrire ai ns. Soci
Altra osservazione degna di nota è il notevole avvicendamento ai vertici di molte aziende, specialmente in USA dove sempre più difficile risulta occupare la posizione di CEO (Chief Executive Officer) , oltre 1400 CEO sono stati licenziati nei primi dieci mesi dell’anno per non aver raggiunto gli obiettivi previsti ma anche in Europa non si scherza!
Dal territorio e dal mondo
Dalla Banca d'Italia: L'area dell'Euro
La ripresa in atto da inizio 2005 ha perso forza dall’inizio dell’anno; la crescita, seppur in rallentamento,resta tuttavia robusta (prossima al “potenziale”, stimato per l’area tra 2-2.2%);
€-coin (componente ciclo-trend della crescita) è sceso dallo 0.8% di inizio anno a circa lo 0.6 di ottobre;
Il rallentamento è stato guidato principalmente dal calo investimenti in costruzioni e dalla frenata delle esportazioni. Nella prima metà del 2007 il tasso di crescita medio trimestrale del PIL, pari allo 0,7% nel 2006, è sceso allo 0,2% (in connessione con l’indebolimento dei due principali motori della crescita dello scorso biennio) :
- Contrazioni delle esportazioni (più intensa per la componente intra-area in relazione alla decelerazione del PIL nel nostro principale mercato di sbocco, la Germania): la domanda estera netta ha sottratto 0,2 p.p. al PIL nel II trim.
- Modesta crescita degli investimenti : calo di quelli nelle costruzioni (II trim), in particolare in edilizia residenziale (anticipato dalla decelerazione dei prezzi e dalla flessione delle compravendite di abitazioni); ristagno (I trim.) di quelli in attrezzature e macchinari (indeboliti da incertezze sulla dinamica della domanda)
Per contro, un sostegno è provenuto dai consumi delle famiglie (cresciuti nei primi due trimestri dello 0,6-0,7%) sospinti da: ripresa reddito disponibile (dopo due anni di stasi) ed incentivi all’acquisto di autoveicoli (pubblici e dei concessionari)
Anche per l’Italia revisione al ribasso per la crescita .. sul 2007 (marginale ; continua a collocarsi attorno all’1,8%) e soprattutto sul 2008, sull’1,3-1,4% (minor sostegno dalle esportazioni, a causa dell’apprezzamento del cambio e della revisione al ribasso prospettive di crescita mondiale). Comunque nel biennio 2008-09 la crescita resterebbe attorno al “potenziale” (stimato tra l’1,2 e l’1,5%)…. E (marginalmente) al rialzo per l’inflazione (sul 2% per il biennio 2008/2009; in cambio con il dollaro e aumento delle quotazioni del petrolio tendono a compensarsi). I fattori sottostanti le attese di una minore crescita sono una dinamica meno vivace: A) degli investimenti (penalizzati dall’inasprimento delle condizioni di finanziamento a seguito delle turbolenze finanziarie), soprattutto quelli in edilizia residenziale frenati anche dal rallentamento dei prezzi degli immobili – B) delle esportazioni (che tuttavia dopo la contrazione nella prima metà del 2007 tornerebbero a crescere anche se a ritmo meno intenso di quello atteso precedentemente) . Per contro, il quadro rimane positivo per la spesa delle famiglie, grazie alle ripresa del reddito disponibile e dell’occupazione, seppur con qualche incertezza legata alla fiducia dei consumatori, che stenta a risalire
India: Luci ed ombre
L’India cresce a un ritmo del 9%, il prodotto interno lordo ha superato i 4.100 miliardi di dollari, per le sue dimensioni è attualmente considerata la dodicesima economia mondiale. Tuttavia il subcontinente ha oltre un miliardo di abitanti su un’estensione di 3,2 milioni di KM quadrati ed è il secondo paese più popoloso al mondo, dopo la Cina. Questo significa una stratificazione sociale, economica, geografica molto complicata, nella quale convivono grandi ricchezze e un’infinita miseria: il 27,5% delle persone vive sotto la soglia di povertà. Le lingue ufficiali sono 16, ma lo strumento comune per comunicare è l’inglese,retaggio della dominazione coloniale. Il settore informatico è il simbolo di questa rivoluzione e grazie al Know-how raggiunto l’India comincia ora ad affrancarsi e muovere i primi passi da sola, producendo propri software. Molte società indiane hanno nelle proprie mani i settori chiave delle più importanti major occidentali: dai “call center” alla ricerca e sviluppo, passando per contabilità, finanza e IT. I 12 porti più importanti muovono 464 milioni di merci all’anno, quante ne transitano solo nel solo porto di Singapore. Gli Indiani sono ottimi partner anche dell’Italia, specie con le grandi industrie: Ansaldo, Finmeccanica, Piaggio ed oggi arriva anche la piccola impresa e grazie alle joint-venture le aziende europee continuano a crescere…. (dall’inserto speciale de L’Avvisatore Marittimo del 21/11/2007).
Pillole di storia
LA FACOLTÀ DI INGEGNERIA ha la sua sede principale presso Villa Giustiniani-Cambiaso da più di 80 anni. Essa trae le sue origini dalla Regia Scuola Superiore Navale, che fu fondata nel 1870 per provvedere alla formazione di tecnici con competenze nel campo della costruzione di scafi e di motori navali. L’Italia da poco unificata sentiva la necessità di sviluppare una flotta mercantile adeguata ai tempi e di disporre di una marina militare efficiente: occorrevano quindi nuove figure professionali, ingegneri navalmeccanici, in grado di progettare le nuove navi ed i motori a vapore. All’epoca della fondazione della Scuola esistevano in Europa solo altre tre istituzioni analoghe: a Berlino, Parigi e Kensington: la Scuola genovese nel suo statuto si ispirò a quella di Berlino che aveva tradizioni scolastiche più simili a quelle italiane. Il Titolo che veniva rilasciato era il “Diploma di Ingegnere di costruzioni navali in legno e ferro” . Oltre alle materie tecniche, venivano impartiti già allora corsi di economia , di lettere italiane, di lingua e letteratura inglese e di diritto marittimo. Durante i mesi estivi era richiesta un’attività pratica di tirocinio in cantieri, opifici o a bordo di navi. Per iscriversi all’anno successivo non bisognava essere in debito di esami! Dopo la riforma Gentile del 1923 la Scuola diventa Regia Scuola di Ingegneria Navale e, nel 1932, con l’introduzione di due nuove lauree (Ingegneria Civile e Ingegneria Industriale) prende il nome di Regia Scuola di Ingegneria. La laurea in Ingegneria industriale si articola nelle specializzazioni in Ingegneria Elettrotecnica ed in Ingegneria Meccanica, cui si aggiunge nel 1936, la specializzazione in Ingegneria Chimica. Nello stesso anno la Scuola viene aggregata all’Università , divenendo così la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova.
SIGARO TOSCANO, PASSIONE ANTICA – tra leggenda e realtà il toscano nacque casualmente a Firenze nel 1815. In quel tempo si utilizzava il tabacco Kentucky , che era molto forte e veniva snuffiato. I fiorentini avevano lasciato all’aperto una partita di Kentuchy che fu inzuppato da un violento acquazzone estivo. Questo tabacco a causa del caldo, subì una fermentazione ammoniacale , il giorno dopo, i lavoratori del tabacco erano disperati (questo tipo di fermentazione viene oggi usato per ridurre il contenuto di nicotina). I lavoratori lavarono e stirarono per giorni questo tabacco nella speranza di recuperarlo e di non doverlo buttare nell’Arno. Il Granduca Leopoldo era tirchio e non voleva buttarlo. Il Direttore della fabbrica pensò allora di utilizzarlo come ripieno per sigari da vendere a basso prezzo. L’accoglienza per questo sigaro fu calorosissima al punto che nel 1818 ne fu avviata la produzione industriale nella Manifattura di Sant’Orsola di Firenze. Il Toscano di allora è oggi l’Antico Toscano, che ha un periodo di stagionatura di 12 mesi. Il Toscano è entrato nella vita di ogni giorno. Alla fine dell’Ottocento, a Bologna, a chi acquistava in tabaccheria un sigaro Toscano per otto centesimi e pagava con una moneta da 10 centesimi, detta un “Carlino” , veniva dato per resto un giornale, che in seguito si chiamerà “Il Resto del Carlino”
Inserito da Asingenova |
mercoledì 27 febbraio 2008